L'Isola di Lampedusa è una piccola
parte di mondo tutta da scoprire prima ancora di poterla apprezzare
ed innamorarsene. occorre far vagare lo sguardo alla ricerca di lontane
memorie per distinguere le stupende macchie incontaminate di gariga
che ricoprono la formazione rocciosa di base. E' il luogo che si può
amare solo dopo averlo vissuto, dove le emozioni e le senzazioni visive,
suscitate da improvvise apparizioni di una natura perfetta ed esaltante,
rimangono nell'anima insieme con l'atmosfera magica dei contrasti
apparenti del microcosmo ambientale. Gli arenili e le scogliere, il
mare dagli incredibili colori, complice un sole africano ed un clima
favorevole rendono indiscutibilmente Lampedusa UN'ISOLA UNICA.
Assieme a Linosa e Lampione, Lampedusa costituisce l’arcipelago
delle Pelagie (dal greco Pelaghie = Isole di altomare). Ha una superficie
di 20,2 kmq., ed è la più grande delle tre Isole. Abitata
da 5.000 residenti, vede triplicare le proprie presenze nelle settimane
centrali del mese di agosto.
Politicamente appartenente al territorio italiano, ma geologicamente
e’ un fazzoletto di terra sfuggita dalla piattaforma continentale
africana. Dista appena 61 miglia dalla costa tunisina mentre sono
116 le miglia che la separano dalla Sicilia.
L'Isola di Lampedusa ha uno sviluppo
costiero di circa 26 km in cui si alternano spiagge di sabbia bianchissima
a grotte, insenature con scogliera a splendidi faraglioni, il tutto
in un mare incontaminato, trasparente e dal colore magico che ricorda
tanto le trasparenze dei mari tropicali. La spiaggia dei Conigli oltre
ad essere la meta preferita dei turisti e’ anche la meta preferita
delle tartarughe marine "Caretta Caretta" che continuano
a depositare le loro uova nel periodo maggio/giugno su quel luogo
che sicuramente e’ uno degli ultimi luoghi della loro sopravvivenza.
Doppiando 'Capo Ponente' la costa si fa alta e rocciosa con pareti
a strapiombo sul blu profondo del mare. Si nota immediatamente lo
scoglio del Sacramento e poi il faraglione a vela . Si continua la
traversata superando una serie di insenature e grotte di rara bellezza
fino ad arrivare all’altra estremità Nord: 'Capo Grecale'.
Da qui si torna al porto passando per
Mare Morto, Cala Creta, Cala Pisana, Punta Sottile, Cala Francese
e Punta Maluk (la punta più estrema d’Europa). Il centro
abitato e’ affacciato sul caratteristico porto situato sul versante
sud dell’isola. Dal porto ci si sposta in barca per raggiungere
spiagge di sabbia bianca di incomparabile bellezza. Subito troviamo
la Guitgia, la spiaggia più vicina al centro abitato, a seguire
verso Capo Ponente troviamo Cala Croce e a seguire Cala Madonna, Cala
Greca e Cala Galera, la Tabaccara e la spiaggia dei Conigli con l’isolotto
per completare il tour con Cala Pulcino.